Ci sono molte cose che dovremmo rivedere nella nostra alimentazione, ma la prima e la più importante è il concetto che dobbiamo “mangiare per vivere“, intendendo con questo che dobbiamo avere sempre presente che gli alimenti pur piacevoli, devono prima di tutto soddisfare il bisogno di nutrirci come corpo mente e spirito.

Dobbiamo liberarci dall’attuale concetto materialistico di alimentazione e comprendere che “nutrirci” non riguarda solo il piacere del palato ed il fornire energia al nostro organismo,ma anche i nostri principi  energetici sottili,in quanto il corpo umano non é altro che lo strumento che l’io ha a disposizione per fare la sua esperienza nel mondo fisico.

Il termine “nutriente” ha un vasto significato che riguarda molti aspetti:materiali, emozionali,energetici e spirituali.

A questo proposito dobbiamo porci alcune domande:

qual è lo scopo del nutrimento?

-cos’è il nutrimento?

-cosa vuol dire “assimilare”?

-che cosa sto assimilando?

Per trovare le risposte dobbiamo conoscere la nostra costituzione e sapere cosa avviene quando assorbiamo sostanze ed energie nella nostra struttura molecolare ed energetica.

Il nutrimento è legame tra noi e la natura, poiché noi costruiamo continuamente il nostro corpo con gli alimenti, che sono indispensabili alla vita in quanto forniscono all’organismo le forze che gli sono necessarie, nonché le sostanze che servono per il rinnovamento continuo di cellule e la riparazione di tessuti danneggiati. Il nostro corpo accetta più o meno tutto ciò che gli viene dato, prende da questo le sostanze che gli servono ed elimina il residuo inutile.

Se noi impariamo a conoscere le esigenze del nostro fisico e gli diamo tutto il nutrimento di cui ha bisogno, sia come ” qualità ” che come quantità, evitiamo il rischio di provocargli danni o accumuli di sostanze dannose che non riesce più a smaltire.

Fonte: tratto  dal libro di Franca Silvani .