I Fiori di Bach prendono il nome dal dottor Edward Bach (1886-1936), medico e scrittore inglese che, sulle orme del fondatore dell’Omeopatia, Samuel Hahnemann, perseguiva lo scopo di curare il malato più che la malattia in sé, considerando l’organismo nel suo complesso.

Dopo gli acclamati successi nel campo dei vaccini (i “sette nosodi”), il dottor Bach si interessò alla sfera mentale ed emotiva, desumendo che se i pazienti fossero stati curati a seconda delle loro tipologie caratteriali, i risultati sarebbero stati sorprendenti. Fu perseguendo questa intuizione che, tra il 1928 e il 1930, scoprì i primi tre Fiori: Impatiens, Mimulus e Clematis, ai quali ne sarebbero seguiti altri 34, per un totale di 36 Fiori, 1 gemma e l’Acqua di roccia. Questa ricerca rappresentò una svolta rispetto alla stessa Omeopatia, in quanto semplificava al contempo diagnosi e risposta terapeutica.

Oggi, dopo settant’anni di successi, i Fiori di Bach continuano a essere utilizzati e studiati, evolvendo nel solco di una tradizione ben delineata da colui che noi tutti consideriamo un Maestro.

Proprio per perseguire una delle linee guida del dott. E. Bach, ossia quella di realizzare tutti e 38 i Fiori con il Metodo Solare (che lo stesso Bach auspicava ma che, viste le condizioni climatiche inglesi, non era in grado di realizzare), in collaborazione con Alchimia Benoit, abbiamo creato dei i Fiori di luce, che racchiudono nella loro straordinaria energia tutto il calore e la magia del Sole d’Italia.

Sole, ma non solo. L’uomo, per ristabilire il suo benessere e instaurare un contatto con il trascendente, si sente sempre più attratto da luoghi colmi d’energia, in grado di nutrire corpo e anima: per questo, l’acqua che accoglie questi Fiori, incamerando tutte le loro energie, viene raccolta da una fonte battesimale paleocristina, ricca di memoria.

Per completare il tutto, faccio accompagnare il loro processo di macerazione dai giorni a cavallo del plenilunio, nel contesto del loro luogo di raccolta: le Terre dell’Antica Lucania. Questa terra splendente e luminosa, accoglie, nutre e vede preparare i Fiori di Bach Benoit, infondendoli delle sue energie diverse, nelle quali non solo il Sole, i paesaggi, le acque luminose ma le stesse piante condividono con l’uomo il sapere antico della natura.

 

Dott. Nicola di Novella, farmacista, botanico, fitopreparatore.

La salute è la completa e armonica unione di anima, mente e corpo;

non è un ideale così difficile da raggiungere,

ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato.

E. BACH

FONTE: www.alchimiabenoit.it

Per ulteriori approfondimenti: https://www.greencommunication.info/prodotti-erboristici-2/