Il recupero di antiche varietà di legumi e cereali dalle qualità nutritive e di sapore davvero uniche.

Attualmente, attraverso l’attuazione del Pif – Bioleg, un gruppo di lavoro composto da operatori agricoli biologici, interessati a dare valore alla biodiversità, e dalle Università di Firenze e Pisa.

Il fine comune non è solo legato alla coltivazione con metodo biologico, ma il coniugare questa scelta con una ricerca attenta e continua di sementi di qualità, obiettivo non sempre ricercato e perseguito nel mondo del biologico.

Per questo, consideriamo strategico investire per impedire la scomparsa di varietà vegetali di un territorio ed il mantenimento del loro immutato patrimonio genetico, così da garantire anche la continuità di ricette e prodotti tipici che, in caso contrario, sarebbero abbandonati per la mancanza degli ingredienti giusti.

Nel nostro lavoro abbiamo spesso incontrato persone che ci riferiscono di aver trovato nelle varieta’ antiche ottime risposte ai loro problemi di alimentazione sia per digeribilita’ che per bonta’.
Ora, in seguito alle analisi mirate sui componenti nutrizionali svolte dall’università di Pisa, sappiamo che questo risultato è legato ai valori nutritivi delle varieta’ che si sono selezionate nel corso degli anni in natura sotto il controllo di una civiltà contadina di grande sapere .

Ci troviamo a 30 Km da Siena nel comune di Rapolano Terme, proprio al confine dello splendido paesaggio delle crete senesi.

Qui abbiamo scelto di coltivare secondo il metodo dell’agricoltura biologica sia per rispetto di questa terra che ci ha accolto, la Toscana, ancora in queste zone meravigliosamente intatta, sia perché crediamo che nella nostra vita, come nel nostro lavoro, sia fondamentale mantenere il naturale equilibrio di ciò che ci è stato dato.

E’ proprio per mantenere questo equilibrio che la nostra scelta non è mai quella di sopprimere, ma di attuare tutta una serie di strategie perché la terra ed i prodotti coltivati possano crescere in modo ottimale senza forzature e garantire un prodotto finale con ottimi valori nutritivi.

 

Il nostro lavoro di recupero di semi antichi ha rispettato innanzitutto la territorialita’ della regione toscana, ma non abbiamo disdegnato anche il recupero di varieta’ provenienti da altre regioni come ad esempio il cece nero dalla Puglia ed il mais marano dal nord Italia.

I prodotti che coltiviamo e le loro caratteristiche salienti sono:

Legumi

Cece piccino delle crete e Cece rugoso fiorentino: varieta’ a buccia sottile molto digeribili

Cece nero: interessante per il contenuto in clorofilla

Fagiolo Zolfino e Toscanello: ottimo sapore , buccia sottile e facile digeribilita’

Cicerchia: molto nutriente e con contenuto proteico elevato

Lenticchie variegate: di ottima digeribilita’ e sapore

Lupini: gli ultimi arrivati e su cui stiamo lavorando

Cereali

Farro dicocco popolazione della Garfagnana: ottimo per sapore, facilita’ di cottura e digeribilità

Farro monococco: il più antico dei cereali, dalle sorprendenti capacità nutritive

Grano cappelli: degli inizi del 900 ideale per la pastificazione nutriente e saporito

Grano turanicum (grano del faraone): molto digeribile dal sapore dolce e facile nell’utilizzo domestico

Grani teneri di antiche varieta’ toscane: tra cui Verna, Gentil Rosso, Frassineto, Sieve, tutti molto digeribili e ideali per il pane casalingo lavorato con lievito madre

Mais Marano e Pignoletto Rosso: due antiche varieta’, ideali per polenta saporita e digeribile

Avena: cereale del nord Europa, ma ben adattato alle nostre zone e dalle particolari caratteristiche di nutrizione

Miglio: coltivato fin dal medioevo, con un sapore dolce e senza glutine

Orzo distico: dalle caratteristiche proprieta’ emollienti

Fonte: Azienda Agricola Podere Pereto

Per ulteriori approfondimenti: https://www.greencommunication.info/alimenti-biologici/